Il portale ReGiS PNRR

La rendicontazione per gli enti pubblici

Con l'avvento del PNRR tutto è cambiato

Una rivoluzione estremamente rapida è in corso nella rendicontazione delle opere pubbliche dei Comuni italiani. Infatti, sia per le cosiddette medie e piccole opere, stralciate con la decisione Ecofin del 8 dicembre 2023, sia le opere che continuano a far parte del PNRR è necessaria la rendicontazione attraverso il portale ReGiS, messo a disposizione dal Ministero dell'Economia e delle Finanze MEF.

Questo portale mette a disposizione alcune informazioni  utili per chi si deve raffrontare con il portale, sia per quanto riguarda le opere fuoriuscite, sia per le opere che sono rimaste all'interno del PNRR.

Purtroppo le informazioni sono frammentate e non sempre chiare; qui si sta cercando di raccogliere il più possibile informazioni che normalmente sono di difficile reperimento per provare ad aiutare gli Enti Locali, sempre più in difficoltà nel districarsi tra linee guida e informazioni non sempre chiare. La sezione news, per esempio, raggruppa alcune notizie fondamentali - ad esempio - su errori nelle istruzioni, su come calcolare le percentuali Fondo Opere Indifferibili eccetera. La sezione checklist, invece, contiene alcuni esempi (in corso di aggiornamento) su come compilare questi benedetti word, che paiono essere un segreto di stato.

E se fosse necessario, eLTi è in grado di fornire supporto, inclusa la compilazione delle checklist, nel processo di rendicontazione sul portale ReGiS. Inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. è possibile richiedere una valutazione della situazione del rendiconto e trovare la soluzione per velocizzare l'invio dei documenti, necessari per acquisire gli acconti relativi alle opere.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La rendicontazione semplificata delle cosiddette Piccole Opere e Medie Opere ha avuto finalmente, durante il mese di maggio 2024, le proprie istruzioni. Occorre creare un unico rendiconto alla fine dell'intervento, entro sei mesi dal Certificato di Regolare Esecuzione (o entro sei mesi dall’entrata in vigore del Decreto-legge n. 19/2024, convertito con modificazioni dalla Legge n. 56 del 29 aprile 2024). Tutto ciò che è stato rendicontato parzialmente non è più valido e occorre produrre un unico rendiconto finale. Ecco le istruzioni del Ministero:

eLTi è in grado di fornire supporto ai Comuni e a tutti gli Enti Locali che necessitano di una gestione organica in materia di rendicontazione sia per i contributi che continuano a far parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, sia per quei contributi che sono stati stralciati con la decisione Ecofin. Infatti anche gli interventi stralciati dovranno essere rendicontati attraverso in ReGiS.

Il servizio offerto da eLTi è ampio e personalizzabile: è possibile richiedere il solo caricamento della documentazione già predisposta dall'ente, oppure affidare l'intera procedura. eLTi può compilare tutte le sezioni ReGiS necessarie, sia lato anagrafica progetto, sia lato rendicontazione. Ma la cosa più importante sono le checklist: eLTi è in grado di compilare tutte le checklist e gli allegati necessari previsti per ogni misura, sulla base delle istruzioni aggiornate fornite dal Ministero e delle informazioni fornite dall'Ente.